L'attività di semplificazione normativa

La necessità di semplificazione delle norme è stata avvertita già dal 1997, anno di entrata in vigore della Legge n.59, che ha introdotto la legge di semplificazione annuale, che, tuttavia, nella formulazione allora prevista, non ha dato grandi frutti, tenuto conto che è stata approvata per sole quattro volte.

La scarsa applicazione dell'articolo 20 della Legge n. 59 del 1997 non è da ricondurre allo strumento utilizzato, ma alla complessità e alla conseguente difficoltà di applicazione della norma stessa che è stata più volte novellata e integrata e da cui sono derivate notevoli difficoltà attuative..

Si è reso dunque necessario “semplificare” il procedimento volto all’adozione della legge di semplificazione annuale.  

In tale ottica, il Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Sen. Maria Elisabetta Alberti Casellati ha promosso un intervento legislativo che ha portato all’emanazione della legge 10 novembre 2025, n. 167, recante: “Misure per la semplificazione normativa e il miglioramento della qualità della normazione e deleghe al Governo per la semplificazione, il riordino e il riassetto in determinate materie”.

E' stata così introdotta nell’ordinamento una nuova "Legge annuale di semplificazione normativa", quale strumento più snello di periodica revisione della legislazione nei settori che potranno essere individuati di anno in anno. 

Il modello di legge annuale di semplificazione rinnovato costituisce, quindi, il mezzo idoneo per garantire alle Amministrazioni centrali la possibilità di corrispondere tempestivamente alle esigenze della società civile.